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VIOLENZA SESSUALE NELLO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ MEDICA

VIOLENZA SESSUALE NELLO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ MEDICA CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE – SENTENZA 6 maggio 2019, n.18864 MASSIMA Il medico, nell’esercizio di attività diagnostica o terapeutica, può lecitamente compiere atti incidenti sulla sfera della libertà sessuale di un paziente solo se abbia acquisito un consenso esplicito ed informato dallo stesso, o se sussistano [...]

CAPACITÀ DI DONARE DEL BENEFICIARIO DI AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO.

CAPACITÀ DI DONARE DEL BENEFICIARIO DI AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO. CORTE COSTITUZIONALE – SENTENZA 10 maggio 2019, n.774 MASSIMA Vanno dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 774, comma 1, primo periodo, c.c., nella parte in cui non prevede che siano consentite, con le forme abilitative richieste, le donazioni da parte dei [...]

DELIBAZIONE DI SENTENZA ECCLESIASTICA

DELIBAZIONE DI SENTENZA ECCLESIASTICA CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE – SENTENZA 17 luglio 2014, n.16379 MASSIMA La convivenza “come coniugi” deve intendersi quale elemento essenziale del “matrimonio – rapporto”, che si manifesta come consuetudine di vita coniugale comune, stabile e continua nel tempo, ed esteriormente riconoscibile in virtù di corrispondenti specifici [...]

ASSEGNO DI MANTENIMENTO

ASSEGNO DI MANTENIMENTO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE – SENTENZA 27 giugno 2018, n.16982 MASSIMA Il diritto all’assegno di mantenimento può essere negato o eliminato se il coniuge debitore (convenuto nel giudizio per l’attribuzione dell’assegno o attore in quello per l’eliminazione o la revisione dello stesso) dimostri che l’altro coniuge ha instaurato una convivenza [...]

COMPRAVENDITA DI IMMOBILE OGGETTO DI PRECEDENTE PIGNORAMENTO

COMPRAVENDITA DI IMMOBILE OGGETTO DI PRECEDENTE PIGNORAMENTO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE – SENTENZA 17 aprile 2019, n.16857 MASSIMA Ai fini della configurabilità del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice di cui all’art. 388 c.p., comma 1, non è sufficiente che gli atti dispositivi compiuti dall’obbligato sui propri o altrui […]

DISCRIMEN TRA INTERRUZIONE COLPOSA DELLA GRAVIDANZA E OMICIDIO COLPOSO

DISCRIMEN TRA INTERRUZIONE COLPOSA DELLA GRAVIDANZA E OMICIDIO COLPOSO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE – SENTENZA 5 marzo 2019, n.9447 MASSIMA In tema di delitti contro la persona, il criterio distintivo tra la fattispecie di interruzione colposa della gravidanza e quella di omicidio colposo si individua nell’inizio del travaglio, momento in cui prende il […]

DISCONOSCIMENTO DI PATERNITÀ

DISCONOSCIMENTO DI PATERNITÀ CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE – SENTENZA 16 aprile 2014, n.8876 MASSIMA Nell’ipotesi in cui un test ematochimico dimostri inequivocabilmente che il figlio nato in costanza di matrimonio è frutto di relazione adulterina della madre, è legittimo che il marito della medesima non solo esperisca l’azione per il disconoscimento della paternità, [...]

RIPETIZIONE DELL’INDEBITO

RIPETIZIONE DELL’INDEBITO CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE – ORDINANZA 7 giugno 2018, n.14732 MASSIMA I contributi, in lavoro o in natura, prestati volontariamente da un partner per la realizzazione di una dimora comune e, dunque, non a fondo perduto e non a vantaggio esclusivo dell’altro, non sono sottratti all’operatività del principio della ripetizione dell’indebito. [...]

COSA SI INTENDE PER EROGAZIONE AI SENSI DELL’ART. 316 TER C.P.?

 COSA SI INTENDE PER EROGAZIONE AI SENSI DELL’ART. 316 TER C.P.? CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE – SENTENZA 19 febbraio 2019, n.7594 MASSIMA Configura la fattispecie criminosa di cui all’art. 316-ter cod. pen., la condotta del datore di lavoro che, mediante la fittizia esposizione di somme corrisposte al lavoratore a titolo di indennità per […]

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